I miei amici sudafricani
No, non bisogna aspettare la prossima spedizione in Antartide.
E acquistare un biglietto di ingresso allo zoo non è un’alternativa che prenderei in considerazione.
E allora che fare per vedere i pinguini?
Recarsi in Sudafrica o in Namibia. Qui sono presenti le colonie dell’unico pinguino che vive nel continente africano, lo Spheniscus demersus. È chiamato anche Jackass Pinguin per via del verso somigliante al raglio dell’asino e può essere alto fino a 70 centimetri. Si contraddistingue, come tutte e quattro le specie del genere sfenisci, per le zampe, il becco e gran parte della testa neri e per una piccola striscia rosa che va dagli occhi alla fronte. Ho trovato interessante documentarmi di più in materia sul testo I pinguini.
Per chi si trova a Cape Town la visita di Boulders Beach è praticamente un must. Come potrebbe essere altrimenti. Non capita tutti i giorni, per non dire mai, di guardarli vivere nel loro habitat marino costiero. La località si trova a soli 40 chilometri dalla città più popolosa del Sudafrica.
Dal chiosco di accesso al sito, gestito dal South Africa National Parks, percorro una passerella che corre parallela alla baia, tra anfratti cespugliosi. Nell’ombra di questi ultimi scorgo i primi esemplari della giornata, che riposano o che nidificano tranquilli e pacifici nei nidi artificiali introdotti dalla gestione del parco per preservarne la specie.
La passerella continua e finisce nel mezzo della baia, sull’arenile di sabbia fina e bianca, da cui poi si può solo tornare indietro. Siamo decine di persone, in posizione rialzata rispetto ai pinguini. Apparentemente indisturbati, continuano le loro occupazioni. C’è chi pensa alla pulizia di se stesso. C’è chi, a coppie, a quella dell’altro. C`è chi procede verso il bagnasciuga per entrare in mare. Si scorge anche chi con un balzo esce dall’acqua e si rincontra con qualcuno in attesa. E c’è chi, infine e per la maggior parte, rimane stabile, fisso, immobile, davanti a un sole caldo e col becco verso una brezza marina fresca.
Nella baia, alla spiaggia, si alternano conformazioni granitiche arrotondate dal vento e dall’acqua dell’oceano, palcoscenico di pinguini che preferiscono le pietre alla sabbia. E non sono pochi. Qui si trovano probabilmente quelli che vedono con più diffidenza l’uomo, in quanto risultano essere i punti più lontani dagli occhi indiscreti degli umani osservatori.
Dopo un paio di giorni, proseguendo il mio tour del Sudafrica verso Hermanus, capito però a Betty’s Bay e qui sì che rimango affascinato. Perché è presente la Stony Point African Penguin Colony. Una colonia di pinguini Jackass non così famosa come la precedente e non così vicina a Cape Town da potere essere raggiunta in giornata dalla città. Pochi visitatori, una baia ugualmente ampia, più vivibile e comunque ben frequentata dagli uccelli dal petto bianco, che sembrano quasi meno disturbati dei precedenti. È l’ottima alternativa per chi è sulla Garden Route e vuole vivere questa esperienza con più tranquillità e pace, garantendone altrettante ai pinguini.
Gli ingressi sia a Boulders Beach sia al Stony Point Nature Reserve non sono economici ma gli enti che le gestiscono specificano che la maggior parte degli introiti vengono utilizzati per la protezione e la conservazione di questa e altre specie di uccelli.











