Rivombrosa è Agliè
Rivombrosa è ad Agliè o Rivombrosa è Agliè?
A un’oretta di auto da una delle per me più affascinanti e mai noiose città italiane, Torino, ho trascorso un fine settimana all’insegna della pace, del buon cibo e vino.
La pace l’ho vissuta presso il B&B Tenuta Cascina Nuova. Come dice il nome si tratta di una cascina canavese ristrutturata, piena di luce e di aria, e di una familiarità da B&B ormai rara da trovare, contraddistinta da ospitalità, gentilezza e apertura.
Una passeggiata nel centro di Agliè può anche essere breve ma, se fatta al tramonto, regala quell’esigenza di rinchiudersi in una trattoria tipica, calda e avvolgente. Il cibo ottimo e il vino locale di qualità mi fanno dimenticare per un attimo l’inquietudine esterna immersa nella foschia.
Ripenso invece alla geografia turistica e al Castello Ducale di Agliè e a quanto può essere sconvolgente, positivamente e negativamente, produrre una serie televisiva in un paesino di circa 3000 abitanti e poi terminarla lasciando una eredità controversa: era meglio scoprire per caso o per studio il paese con il suo castello lasciando però ai più anonimo questo luogo, garantendo quindi una certa sostenibilità, oppure è stato meglio renderlo famoso con Elisa di Rivombrosa e accogliere a tratti orde di turisti, creando un picco di visite e poi necessariamente anche una caduta fisiologica verso il basso? Continuo a pensarci…





